Intelligenza Artificiale & Viticultura

Il termine ‘Intelligenza Artificiale’ è oramai utilizzato quasi in ogni dove: se ne è parlato all’Italian Tech Week 2025, evento tenutosi a Torino dall’1 al 3 ottobre.
Jeff Bezos, fondatore di Amazon e Blue Origin, nel suo intervento, ha ribadito che l’AI, ‘Artificial intelligence’, sarà pervasiva.
Tra i conferenzieri c’era anche Gerrit Marx, Amministratore Delegato di CNH, tra le aziende leader nella produzione di macchine agricole. Il quale ha illustrato le problematiche che si incontrano in agricoltura, e quindi anche nella viticultura, e quali azioni sta portando avanti CNH per migliorare le culture: ad esempio, per la semina ma anche per la raccolta, prevedere il clima aiuta a stabilire il momento migliore. Per questo, CNH ha in corso il collegamento tra le macchine, potenzialmente autonome, per la semina e per la raccolta, e satelliti meteo; in questo modo, con opportuni software di elaborazione e previsione probabilistica del meteo, è possibile decidere con molta precisione, potenzialmente anche nell’ordine delle ore, quale sia il momento migliore per seminare o per raccogliere. Magari, e questa è una mia aggiunta ulteriore sui possibili scenari futuri, si potrà anche avere automatismi che aiutano a valutare se, quando e quanto effettuare (o non effettuare) lo sfoltimento delle foglie.

Per quanto riguarda l’inquinamento atmosferico, le macchine agricole per la lavorazione della vite sono sufficientemente piccole per essere ad alimentazione elettrica, azzerando quindi l’anidride carbonica prodotta direttamente sulle vigne.
Si sta prefigurando un futuro, probabilmente non molto lontano, dove potremo avere dei macchinari autonomi che potranno coltivare al meglio la vite, al fine di avere la miglior qualità di uva possibile in base all’andamento climatico della stagione. Questo però richiederà sempre, per fortuna, che il viticoltore controlli e valuti le azioni delle macchine, così da lasciare sempre il giusto ‘tocco del produttore’, che aiuta a rendere affascinante il vino, un prodotto dell’uomo che deriva da un doppio ciclo di lavorazione: prima quello agricolo, poi quello in cantina.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *